GTA

martedì 13 maggio 2008

Processo a Travaglio

Si sta scatenando in questi giorni un attacco selvaggio a Marco Travaglio.
E' ignobile il comportamento di tutto il parlamento e dei media. Si sta facendo il processo mediatico a uno dei validi
giornalisti che ci rimangono, perchè ha osato divulgare un brano tratto dal libro "Se li conosci li eviti".
Il brano in questione riguarda la biografia di Schifani e non contiene nessuna offesa al nuovo presidente del senato e, diversamente
da quanto tutti gli esponenti politici sostengono, si limita a portare all'attenzione del lettore il fatto che
Schifani

negli anni Ottanta è stato socio con Enrico La Loggia della società di brookeraggio assicurativo Siculabrokers assieme al futuro boss di Villabate, Nino Mandalà, poi condannato in primo grado a 8 anni per mafia e 4 per intestazione fittizia di beni, e dell’imprenditore Benny D’Agostino, poi condannato per concorso esterno in associazione mafiosa.


E' un'accusa? Io non penso.

Deve far riflettere il fatto che fino a quando questa rivelazione, che non è una rivelazione, è rimasta in un libro nessuno ha mosso una foglia, appena è stata
divulgata agli spettatori di rai tre è diventato un caso.
E' ovvio che vogliono fare fuori Travaglio perchè è una minaccia alla casta, e per questo motivo tutti i liberi pensatori di sinistra (vorrei sperare anche nell'esistenza di liberi pensatori di destra) si sono attivati. Il problema è che anche il pensiero di queste persone è soggetto a filtraggio... e quindi raggiunge solo chi cerca le informazioni e non a chi le subisce o riceve sai canali tradizionali.

Stiamo scivolando in un pozzo da cui sarà difficile risalire.
Ah... e nel frattempo si sorvola su due o tre cazzatelle del tipo "non esiste più il tesoretto".

Un po' di link:

Blog di Travaglio

Post di Dario Fo


Commento di Bice Biagi


Post di Piero Ricca


A lui dedico il sondaggio.

17 re



Oggi mi è capitato di vedere su MTV un video di Pelù con Anguun. Ribrezzo. Ricordo con un po' di nostalgia quando esistevano i Litfiba e la loro anima non era ancora guasta.







Maudit


Santiago


A Denti Stretti


Eroi Nel Vento


Tex


Alcune cose buone le hanno fatte anche più tardi, ma si contano sulla mano destra di Roland di Gilead.

Fata Morgana


Chiudiamo con un live con i controcazzi (se non sbaglio con Poggipollini alla seconda chitarra): epocale il grido "GIULIO DOVE SEI?" e il mio pezzo preferito.


Lacio Drom




Edit
In risposta al commento di Gio

Gio ha detto...

Pino Scotto non ha gradito, sono sicura.
E Vaff. ai Tokio Hotel merdadicappellonitruccatidabarbie!


Pino Scotto li manda affanculo i Litfiba! Grande Pino!